VEGETARIANISMO

Il vegetarismo (detto anche vegetarianismo o vegetarianesimo) è una forma di alimentazione che esclude il consumo di alcuni o tutti gli alimenti di origine animale.

I motivi che conducono le persone al vegetarianismo sono numerosi e vari: inquinamento alimentare, igiene, allergie, ragioni mediche, affettive, sentimentali, etiche, scientifiche, filosofiche, convinzioni religiose, ecc.


Esistono diverse filosofie di vita vegetariane, che generalmente escludono dall'alimentazione la carne animale di ogni specie (mammiferi, pesci, insetti o altre) ed altri prodotti derivanti all'allevamento; fra le più diffuse, la dieta lacto-ovo-vegetariana, a cui si fa normalmente riferimento col termine di dieta vegetariana, esclude dal consumo carne e pesce, mentre la dieta vegetaliana (detta anche vegan o vegana) esclude qualsiasi alimento di origine animale (ad esempio anche il miele).

Comunemente si autodefiniscono vegetariane persone che non lo sono in senso stretto. Ad esempio, tali si definivano comunità di monaci, che però consumavano regolarmente latte e latticini, uova e derivati, prodotti ittici vari.

Si può seguire una dieta vegetariana per ragioni etiche, ambientali, salutistiche, politiche o religiose. Solitamente, chi è vegetariano lo è per una combinazione di queste ragioni. Uno dei fondamenti etici di questa scelta è la filosofia antispecista e non violenta (esemplificata ad esempio nella posizione di filosofi come Helmut Friedrich Kaplan) della quale la dieta vegana rappresenta solo un aspetto, e che ha importanti riflessi in campo sociale, politico ed economico.

Il vegetarismo è sempre stato presente in molte culture e popolazioni, sia nel mondo greco a partire da Pitagora, Plutarco e molti altri filosofi, sia in quello orientale, in particolare indiano, sia per scelta che per necessità. Anche Leonardo da Vinci dichiarava apertamente il proprio vegetarismo, affermando "i nostri corpi diventano sempre di più le tombe degli animali". Fra i contemporanei, Albert Einstein, negli ultimi anni di vita, ed il Mahatma Gandhi, che considerava la nonviolenza come un valore da non limitare ai rapporti infraumani. Benjamin Franklin definiva il mangiar carne "un delitto ingiustificato". Era diventato vegetariano a sedici anni perché si era accorto che "apprendeva più in fretta e aveva maggior acume intellettuale".

Secondo statistiche stilate negli Stati Uniti, alla domanda "Sei vegetariano?" si è passati dall'1,2% di "sì" del 1977, al 6% del 2003 (con punte del 10% negli stati più progressisti della costa occidentale, e consistenti aumenti percentuali se si accettano coloro che includono il pesce nella loro dieta). Approssimativamente, i vegetariani sono dunque aumentati del 500% in poco più di 25 anni, con un trend piuttosto costante. Le persone che seguono un'alimentazione vegetariana sono oggi 6 milioni in Italia.

Dizionario Medico