PUMP

Fu ideato dal neozelandese Philip Mills che, nei primi anni novanta, pensò di utilizzare un bilanciere in sala fitness lavorando a tempo di musica.
Egli brevettò, sempre negli stessi anni, l’attività da lui inventata con il nome di Body pump e la diffuse nel mondo vendendo tale programma in franchising con annesse le coreografie preconfezionate e la possibilità di utilizzarle.

Il significato del termine pump che si riferisce infatti a un allenamento che va ad incidere e lavorare principalmente sulle fasce muscolari di tipo lento o resistente, con pompaggio dei muscoli. Essi si riempiono di sangue (effetto pompa), causa sforzo prolungato, con conseguente esaurimento delle riserve di glicogeno muscolare, nutrienti ed ossigeno.

Questo allenamento porta dunque a un’ipertrofia muscolare non tanto dovuta a un aumento della massa muscolare in sè ma ad un aumento dei liquidi intracellulari e alla duplicazione dei mitocondri.

In questa attività non esiste un vero e proprio protocollo di lavoro, le metodologie sono molteplici, in gran parte estrapolate dalla sala pesi, riadattate all’attività sopra indicata e di durata alquanto variabile. In particolare, una pratica così descritta è da considerare allenante per quanto riguarda la resistenza muscolare alla forza, di media e lunga durata, migliora infatti gli allievi sia dal punto di vista della resistenza anaerobica che aerobica.

L’allenamento porta a un adattamento specifico che si traduce in un miglioramento anaerobico, aerobico e cardiovascolare.
Il miglioramento fisiologico è riscontrabile in un’ espansione delle riserve di glicogeno muscolare ed epatico, ad un’ ottimizzazione della rete capillare a livello periferico, ad un aumento per mitosi degli organelli intracellulari (in particolare dei mitocondri che forniscono ATP "adenosintrifosfato" quindi energia, pronta per l’uso) e ad una miglior idratazione intracellulare. Altri miglioramenti degni di nota riguardano le articolazioni che traggono beneficio da una incrementata idratazione delle cartilagini e da un r afforzamento dei tendini e delle ossa causa lavoro con i sovraccarichi.

Dizionario Medico