PROPOLI

La propoli è prodotta dalle api ed è composta principalmente da secrezioni resinose che le api raccolgono sugli alberi (pioppi, abeti, olmi, betulle, ecc.) e che poi mescolano con saliva e cera. Le api utilizzano questa sostanza nei loro alveari sia come materiale da costruzione sia come antisettico. La propoli viene infatti applicata per "sterilizzare" l'alveare, in particolare l'entrata delle cellette destinate ad accogliere le uova, oppure per evitare la decomposizione di eventuali animaletti "intrusi" riusciti a penetrare nell'alveare, uccisi dalle api, ma troppo pesanti per poter essere trascinati fuori.

Osservata da vicino la propoli si presenta come una sostanza resinosa di colore marrone (può andare dal giallo chiaro fino al nero), con un profumo di spezie e resine balsamiche, il sapore è amaro e pungente. La consistenza varia con la temperatura.


La propoli ha delle attività terapeutiche molto precise:

• Batteriostatica-Battericida
• Fungicida antimicotica
• Antiossidante
• Antivirale
• Cicatrizzante
• Anestetica

La complessa composizione della propoli e le relative proprietà ci possono lasciare subito immaginare innumerevoli applicazioni. Molti suggerimenti ci arrivano dai nostri avi che utilizzavano prevalentemente la propoli per prodotti curativi come pomate, unguenti cicatrizzanti, disinfettanti, pasticche e sciroppi.

Spunti di utilizzo ci arrivano anche dal mondo delle api che la utilizzano come antibatterico ambientale ed antiossidante. Oggi, attraverso uno speciale vaporizzatore a due fasi è possibile assumere la propoli facilmente e nelle giuste dosi per combattere e prevenire le più comuni forme influenzali e da raffreddamento.

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