PROFILOPLASTICA

Naso, bocca, mento: la profiloplastica può prendere in considerazione due o tutti e tre questi elementi rimodellandoli in un’ottica di armonia globale. Quando un viso é dismetrico, cioè con i tre piani che lo compongono sproporzionati tra loro, si interviene con un rimodellamento combinato in grado di dare al profilo l’armonia ideale. Tra gli interventi di profiloplastica più realizzati troviamo la mentoplastica, che corregge la sproporzione in eccesso o in difetto del mento.

Il prognatismo, ovvero la mandibola inferiore sporgente, o la condizione contraria del mento sfuggente vengono risolti praticando un’incisione sulla mucosa interna del labbro inferiore attraverso la quale procedere alla riduzione ossea o all’inserimento di una protesi.

Altro intervento di profiloplastica riguarda il rimodellamento delle labbra: se sono troppo carnose si ricorre alla cheiloplastica; se sono invece troppo sottili e si desidera aumentarne lo spessore, si provvede alle tanto applicate infiltrazioni di materiali biocompatibili.

Ma l’intervento di correzione del profilo più richiesto resta comunque la rinoplastica, oggi realizzata senza rivoluzionare troppo la struttura del naso.

L’interventp chirirgico viene realizzato in day hospital, in un arco di tempo che oscilla tra i 30 ed i 60 minuti. Si interviene in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda. L’idoneità all’intervento avviene dopo aver accertato il buono stato di salute generale, certificato dal controllo di alcuni esami ematochimici e dall’elettrocardiogramma.  

Dizionario Medico