ORIGANO


Le foglie dell'origano sono molto aromatiche e profumano di pepe, il loro colore è un bel verde intenso, la forma ovale, con l'apice appuntito.

Di colore rosa o bianchi i fiori appaiono in estate e sono raccolti in pannocchie tondeggianti poste in cima agli steli. Le infiorescenze diffondono un profumo intenso che impregna l'aria e attira le api, sono inoltre cibo gradito dagli uccelli.

L'origano cresce spontaneo sulle colline dei paesi mediterranei, lungo le siepi e nelle radure boschive ben soleggiate, fino a circa 2000 metri d'altitudine. Predilige un terreno asciutto, sassoso, calcareo.


Generalmente quest'erba ama una posizione calda e soleggiata, ove acquista maggior aroma, ma le varietà con foglie variegate o arricciate desiderano la mezz'ombra, e seccano se esposte al sole pieno. La moltiplicazione dell'origano può avvenire per divisione dei cespi, per talea o eventualmente per semina: tutte queste operazioni vanno effettuate in primavera inoltrata, quando la temperatura è stabile e decisamente mite. Se si sceglie di seminare è bene sapere che i semi non vanno ricoperti, ma solo pressati nel terreno, e che la germinazione può richiedere molto tempo.

Le foglie si raccolgono, a seconda delle necessità, in ogni stagione, ma, se si devono conservare, il momento migliore per raccoglierle è prima che si aprano i fiori. Le sommità fiorite vanno invece colte tra giugno e agosto, nel momento in cui la maggior parte dei fiori è schiusa. Gli steli vanno tagliati una quindicina di centimetri al di sotto dell'infiorescenza, dove sono ancora verdi e non legnosi.

I rametti devono essiccare all'ombra, in luogo ventilato, così facendo l'aroma, anziché perdere forza, si intensificherà.

Il sapore dell'origano è tipico della cucina mediterranea: si usa, mescolato spesso con l'aglio, per insaporire pizze, pomodori, uova, carni e formaggi. Se si desidera comunicare ai cibi arrostiti solo un leggero profumo si possono bruciare rametti di origano sul barbecue.

Un infuso di quest'erba aggiunto all'acqua del bagno ha potere rilassante; usato per lavare i capelli li rinforza.

Con l'origano, le cui proprietà terapeutiche erano conosciute e apprezzate già dagli Egizi, si fanno infusi per curare la tosse, le emicranie di origine nervosa, i disturbi dello stomaco, la depressione malinconica e il mal di mare. Un impiastro di origano allevia i dolori del torcicollo e esercita un'azione antinfiammatoria.

L'origano, inoltre, rappresenta un ottimo rimedio contro la frigidità e l'impotenza, quando essi derivano da forme nervose o da disturbi legati al fegato e all'apparato dirigente. Una ricetta ottima è la seguente: Fate macerare per otto giorni in un litro di vodka un pugno di sommità fiorite di origano. Filtrare accuratamente con una tela fine e versarne due dita in un bicchiere da bibita pieno di succo di pomodoro, da prendere come aperitivo. Con l'origano si possono inoltre fare anche bagni e usarlo accostato assieme ad altre erbe afrodisiache o aromatiche, e inoltre lo si può usare per insaporire diverse pietanze e renderle più appetitose al palato.

Dizionario Medico