KINESIOPATIA


In Kinesiopatia esistono elementi comuni con l'osteopatia, sia nella lettura degli schemi corporei che in alcune pratiche terapeutiche, essendo, ad esempio, la terapia cranio sacrale un elemento fondamenatale della Kinesiopatia.

Un altro strumento terapeutico é l'utilizzo della fitoterapia e della nutrizione nel processo terapeutico. Lo studio delle abitudini alimentari, delle scelte dietetiche, la verifica delle presenze di intolleranze alimentari o di carenze nutrizionali, sono componenti importanti per aiutare le persone a ritrovare il proprio equilibrio naturale.

Per la Kinesiopatia non esiste una manifestazione emotiva o psicologica che non sia accompagnata da manifestazioni fisiche di adattamento o difesa. Contemporaneamente il perdurare di situazioni di malessere fisico, di patologie disfunzionali, sono sempre associate a vissuti emotivi, blocchi nel corpo, mantenendolo in un atteggiamento di difesa nei confronti delle sofferenze che queste emozioni potrebbero generare.

e liberazioni ottenibili dal trattamento kinesiopatico, l'allentamento di tensioni emotive o posturali, il processo di rilascio somatoemotivo, permettono la corpo di svincolarsi da meccanismi compensativi ed antalgici che spesso sono tra le cause del perdurare della malattia o patologie disfunzionali, creando le premesse perché l'innata saggezza corporea possa esprimersi pienamente.

L'intervento del kinesiopata non vuole limitarsi, quando é possibile, a togliere e rimuovere il dolore, ma é rivolto anche verso la ricerca delle condizioni ottimali individuali del benessere.

Dizionario Medico