IPERTERMIA

L’ipertermia è una terapia fisica per la cura di numerose patologie a carico dell’apparato muscoloscheletrico. Il campo di applicazione spazia dalla traumatologia sportiva alle degenerazioni da invecchiamento. L’ipertermia produce calore concentrato sia in superficie che in profondità provocando una vasodilatazione distrettuale.

Le indicazioni principali della ipertermia applicata all’apparato muscolo-scheletrico riguardano:
1. rigidità e manifestazioni dolorose legate all’artrosi
2. artropatie degenerative
3. mialgie e fibromialgie
4. rachialgie, lombalgie, lombosciatalgie acute
5. patologie muscolari acute e croniche
6. patologie tendinee acute e croniche.


Imporre un ciclo termico accurato significa eseguire una termo terapia avendo il controllo non solo della temperatura della sorgente o della potenza erogata dal generatore e del numero, frequenza e durata della seduta, ma anche e soprattutto della distribuzione della temperatura in tutto il sito interessato e per tutta la durata della seduta.

Il riscaldamento desiderato è ottenuto con l'applicazione di energia elettromagnetica che viene irradiata in direzione ortogonale alla superficie del corpo, con il campo elettrico prevalentemente parallelo agli strati dei tessuti.
Mentre penetra nei tessuti l'energia si trasforma in calore e quindi si "diluisce" sempre più all'aumentare della profondità.
Per evitare che vengano maggiormente riscaldati gli strati superficiali rispetto a quelli più profondi è stata utilizzata una frequenza di lavoro di 434 MHz che ha una maggiore penetrazione rispetto ai tradizionali 2450 MHz della radioterapia e sono stati particolarmente curati il controllo della potenza dell'energia elettromagnetica erogata e l'indicazione della qualità dell'adattamento fra la macchina e il paziente.































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