INTEGRATORI ALIMENTARI

Gli integratori alimentari non possono essere considerati dietetici in quanto non sono concepiti per rispondere ad esigenze nutrizionali o condizioni fisiologiche particolari.

Gli integratori alimentari vengono considerati come prodotti appartenenti all’area alimentare, a base di vitamine, minerali e altre sostanze di interesse nutrizionale e fisiologico. Per quanto concerne i livelli di assunzione massima giornaliera di tali nutrienti l’orientamento è quello di assumere come riferimento generale livelli entro limiti di sicurezza (upper safe level:UL), pur tenendo in considerazione le RDA (recommended dietary allowances).

Nel settore degli integratori alimentari sono sempre più presenti prodotti diretti a favorire lo stato di benessere e non solo a colmare carenze alimentari, come quelli che accanto a una componente nutrizionale presentano una componente vegetale.

Le erbe impiegate nella produzione degli integratori alimentari devono essere in ogni caso idonee all’uso alimentare, non sono ammesse quelle che per la loro natura possono essere commercializzate solo attraverso il canale delle farmacie.
Le erbe devono soddisfare i requisiti di purezza e di sicurezza e devono essere facilmente identificabili attraverso la denominazione comune e il nome botanico. Per la valutazione di nuovi ingredienti vegetali svolge funzioni consultive un Gruppo di esperti istituito presso la Commissione consultiva per i prodotti destinati ad una alimentazione particolare.

Al fine di aumentare il livello di tutela della salute pubblica sono state previste delle disposizioni particolari per alcuni componenti vegetali quali “citrus aurantium”, “iperico”, “ginkgo biloba” e bioflavonoidi, mentre altre sono allo studio.
Oltre alle piante possono rientrare in questo gruppo anche componenti non specificatamente vegetali, ma comunque di origine naturale quali pappa reale e propoli.

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