INSUFFLAZIONI ENDOTIMPANICHE


Per cateterismi tubarici (o insufflazioni tubariche o endotimpaniche) si intende una particolare tecnica terapeutica che ha per scopo quella di sostituire la secrezione patologica presente nella cassa del timpano con aria o soluzioni medicinali, al fine di curare una otite catarrale cronica o sub-acuta.

Vengono eseguiti con un particolare catetere (di Itard, di Lucae, di Hartmann), metallico sterilizzabile o di plastica monouso, di vario diametro, che viene introdotto nella fossa nasale facendolo scorrere delicatamente lungo il pavimento e, una volta raggiunto il rinofaringe, viene ruotato fino ad inserire la sua estremità dell'ostio tubarico.

Collegando il catetere al un insullfatore è possibile provocare la dilatazione della tuba e l'areazione della cassa del timpano.
Con il catetere, attraverso la tuba di Eustachio, si può inviare nell'orecchio medio aria a pressione (0,4 - 0,8 Bar) o soluzioni medicinali specifiche (decongestionanti, cortisonici, balsamici, antibiotici) o semplicemente acqua termale solfurea o salso-iodica sotto forma di aerosol o humage.
Lo specialista potrà avertire il rumore di ingresso dell'aria nella cassa del timpano per mezzo di un fonendoscopio con oliva terminale inserita nel condotto uditivo esterno.


Dizionario Medico