INDICE DI MASSA CORPOREA


L'IMC fornisce una stima delle dimensioni corporee più accurata rispetto alle vecchie tabelle basate semplicemente su altezza e peso.

L'indice di massa corporea si calcola dividendo il proprio peso espresso in kg per il quadrato dell’altezza espressa in metri:

IMC = massa corporea (Kg) / statura (m2)

In base a questa formula, l'indice di massa corporea di una persona che pesa 75 chilogrammi ed è alta 1 metro e 80 centimetri sarà quindi uguale a:

75 / (1,80 * 1.80) = 75 / 3.24 = 23,1

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l'IMC, o indice di massa corporea, è raggruppabile in 4 categorie:

– sottopeso (IMC al di sotto di 19)
– medio (IMC compreso tra 19 e 24)
- sovrappeso (IMC compreso tra 25 e 30)
- obesità (IMC al di sopra di 30)


L'indice di massa corporea è un parametro molto importante. Oltre ad essere utilizzato per la classificazione del sovrappeso e dell' obesità negli uomini adulti e nelle donne non gravide, il BMI è anche un indice epidemiologico. Esiste infatti una profonda correlazione tra indice di massa corporea e rischio di mortalità per complicazioni cardiovascolari (inclusa l'ipertensione), diabete e malattie renali.


L'IMC fu sviluppato nell’Ottocento da un ricercatore Belga, Quetelet, uno dei padri della moderna statistica applicata all’epidemiologia. Nonostante l'indice di massa corporea rappresenti ancora oggi uno strumento affidabile e di facile applicazione, presenta il grosso svantaggio di non considerare la composizione corporea.

Per quanto riguarda l'aspetto epidemiologico dell'IMC è molto importante valutare, oltre alla massa corporea complessiva, anche la distribuzione regionale del grasso corporeo. Rispetto a quello periferico, localizzato per esempio nella zona gluteo-femorale, il tessuto adiposo addominale è associato ad un più alto rischio di diabete di tipo 2, dislipidemia, ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari.

La distribuzione regionale del tessuto adiposo può essere misurata in modo semplice e veloce: è sufficiente munirsi di un metro da sarto e misurare la circonferenza addominale (un centimetro sopra l'ombelico, senza compressione ed a una respirazione minima). Per valori superiori a 102 cm negli uomini e a 88 cm nelle donne il grado di rischio aumenta sostanzialmente.

Oltre che dall'eccesso di riserve adipose, la massa corporea di un individuo può essere influenzata anche dalla densità ossea, dal volume plasmatico e muscolare. Tutti questi parametri sono, almeno in linea generale, superiori negli sportivi rispetto ai sedentari.

Dizionario Medico