IDIOSINCRASIA

In medicina con il termine idiosincrasia si intende descrivere un soggetto che presenta una particolare, eccessiva e/o violenta reazione quando entra in contatto con certe sostanze, siano solide, liquide o gassose, normalmente non dannose.

Questa suscettibilità è innata e costituzionale. L’idiosincrasìa può essere più o meno intensa, locale o generalizzata. Le manifestazioni possibili sono estremamente varie e a carico di qualsiasi apparato e organo, con sintomi spesso imponenti (ipotensione, sudorazione profusa, tachicardia, orticaria, edema della glottide ecc.). Possono essere efficaci cure con desensibilizzanti.

L'idiosincrasia, pur essendo una reazione tipicamente negativa, non è da confondersi con un fenomeno allergico. La differenza sostanziale tra le due manifestazioni è che mentre l'allergia è una reazione del sistema immunitario ad un qualcosa che in certi soggetti viene riconosciuto come estraneo e perciò viene attaccato, l'idiosincrasia, invece, non è imputabile al sistema immunitario, ma può dipendere da vari fattori. Tra questi i più frequenti sono:

- mancanza/presenza nell'organismo del soggetto di particolari enzimi che ostacolano l'assimilazione della sostanza o reagiscono al contatto con la stessa;
- eccessiva sensibilità alla sostanza (ad esempio un farmaco)


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