GRANULOMA

Un granuloma è un focolaio infiammatorio circoscritto, costituito da tessuto di granulazione. Il termine generalmente indica una raccolta di cellule infiammatorie ( macrofagi) che assumono un aspetto simile a quello di cellule epiteliali (e dette perciò cellule epitelioidi), spesso fondendosi tra loro e formando cellule giganti (come nel granuloma tubercolare o in quelli che si formano in risposta alla presenza di corpi estranei).

L'organismo umano reagisce agli agenti lesivi con una particolare reazione che è l'infiammazione. Questa può essere acuta, quindi di breve durata (una scottatura banale, un foruncolo, ad esempio) ed è caratterizzata dalla congestione dei vasi e dall'essudazione di liquidi più o meno ricchi di proteine, che fuoriescono dai vasi stessi. A questo processo partecipano anche cellule come i granulociti, i macrofagi ed i linfociti.

Alcuni agenti patogeni, quali i corpi estranei, alcuni funghi, il micobatterio della tubercolosi, tanto per citarne alcuni, scatenano tipi particolarissimi di infiammazione cronica che determina la "produzione" di granulomi. Questi non sono altro che microscopiche masserelle strutturate in maniera ordinata e caratteristica a seconda dell'agente patogeno che ne ha scatenato la formazione.

Nella parte più esterna del granuloma saranno presenti fibroblasti che producendo tessuto connettivale tendono a delimitare la zona di lesione e a separarla dal tessuto sano.

Dizionario Medico