GASTROENTERITE

È comunemente provocata da infezioni virali che possono essere facilmente trasmesse anche dal contatto con un'altra persona. Queste infezioni sono la causa più frequente degli attacchi di vomito e/o diarrea della durata di 24 o 36 ore, spesso indicati come casi di «influenza gastrica».

Una gastroenterite può essere dovuta anche all' ingestione di cibi o bevande contaminati da microbi o di alimenti tossici (come, ad esempio, funghi non mangerecci). Questi tipi di avvelenamento alimentare, anche se non sono causati da un'infezione microbica, possono provocare attacchi di gastroenterite molto gravi.

Un'altra causa possibile di gastroenterite è il cambiamento della popolazione batterica naturale dell'apparato digerente.

I sintomi della gastroenterite vanno dal lieve attacco di nausea, alla diarrea, fino ad arrivare ad una malattia grave.

La gastroenterite è un'affezione talmente diffusa che è responsabile di circa il 10% delle visite dei medici generici. La forma virale, come molte altre malattie virali, si ha prevalentemente durante l'inverno e di solito si manifesta con delle piccole epidemie.

I rischi dipendono dalla causa, per esempio il tipo e il numero di germi infettanti, o la quantità e la tossicità delle sostanze alimentari responsabili. Il pericolo di debilitazione che porta alla prostrazione è maggiore per i neonati, per i bambini al di sotto dei 18 mesi e per le persone anziane ammalate.

Se avete un attacco di gastroenterite, restate a casa, riposate e bevete molti liquidi, fino a quando gli attacchi non sono scomparsi completamente; per evitare la disidratazione dovuta a diarrea, potrà essere necessario bere mezzo litro d'acqua in piú al giorno. Non mangiate affatto e bevete solo acqua nelle prime 24 ore (qualche sorsata ogni 15 minuti circa se avete conati di vomito). Poi cominciate a bere succhi di frutta diluiti senza zucchero, perché lo zucchero talvolta prolunga la diarrea.

Dizionario Medico