FLEBITE

La flebite è una infiammazione che colpisce soprattutto le vene superficiali, in particolare delle gambe e più frequentemente quelle in condizione già varicosa.

Quando l’infiammazione non è dovuta a traumi, ma a un coagulo di sangue che ostruisce il vaso, si ha una tromboflebite.

Se quello interessato dal trombo è un grosso vaso sanguigno (generalmente più interno e non localizzato in prossimità della cute), si parla di trombosi venosa profonda, che interessa soprattutto le vene delle gambe e dell’anca. In questo caso, il coagulo può dar luogo a embolia che, viaggiando lungo i vasi, potrebbe avere conseguenze anche fatali.

Le flebiti superficiali sono molto spesso causate da un trauma, per esempio un’ iniezione endovenosa, o da un’infezione nella vena o vicino a questa.

Le tromboflebiti conoscono diverse cause, per esempio la lunga permanenza in posizione seduta, o patologie che alterano la coagulazione. Possono verificarsi anche a seguito di interventi chirurgici, soprattutto agli arti inferiori.

Le trombosi venose profonde hanno di norma origine da gravi traumi, come le fratture, o da interventi chirurgici.

L' ereditarietà è, poi, un fattore molto importante che determina la predisposizione o meno allo sviluppo dei trombi.

La zona interessata si presenta gonfia e dolorante, la cute si arrossa e si avverte più calda al tatto. Il dolore può diventare molto vivo e, nel caso delle vene degli arti inferiori, può arrivare a compromettere la deambulazione.

Dizionario Medico