EMOCROMATOSI

Purtroppo l'emocromatosi è tuttora poco considerata e spesso scoperta casualmente nel corso di esami periodici o in conseguenza della comparsa di una delle sue complicanze.

Essa è spesso sottostimata per diverse ragioni:
a) dà segno di sé solo negli stati avanzati;
b) i sintomi qualora presenti sono aspecifici;
c) la malattia e gli esami necessari per la diagnosi sono poco conosciuti;
d) è frequentemente confusa con l'epatopatia alcoolica.

L'emocromatosi è la malattia ereditaria più comune nel mondo occidentale.

Molte persone non hanno alcun sintomo, anche nella fase avanzata della malattia. Il ferro svolge la sua azione tossica lentamente ed in modo subdolo fino a provocare la comparsa di gravi danni quali cirrosi epatica, diabete, iper ed ipotiroidismo, impotenza nell'uomo, alterazioni mestruali nella donna e sterilità in entrambi, scompenso cardiaco e aritmie, artropatie e osteoporosi.

Coloro che vengono trattati precocemente evitano lo sviluppo delle complicanze e potranno condurre una vita completamente normale. Se il riconoscimento dellemocromatosi è tardiva la situazione è più grave: i danni d'organo sono generalmente irreversibili e vi è un rischio elevato di sviluppare il tumore al fegato in coloro che hanno la cirrosi. Tuttavia, anche nelle fasi più avanzate la terapia migliora la sopravvivenza e le condizioni di vita di questi pazienti.

L'emocromatosi è una malattia ereditaria che si manifesta in individui che hanno una dieta normale. Tuttavia un elevato contenuto di carne nella dieta può facilitare lo sviluppo di un più grave sovraccarico di ferro. Vino e superalcolici aggiungono al danno da ferro quello da alcool accelerando lo sviluppo della cirrosi. Sono pertanto da evitare o da assumere in modo occasionale. Sono da evitare cibi integrati con ferro.



Dizionario Medico