DOCCIA AD AFFUSIONE

La doccia ad affusione nasce in Francia e viene utilizzata dapprima nei grandi complessi Talassoterapici: il suo nome deriva dal latino “affusio”, ovvero versare e spandere, due azioni molto indicative sull’uso dell’acqua da parte di questa apparecchiatura: caduta dall’alto e massaggio sul corpo della stessa.

La doccia ad affusione sfrutta l’effetto dell’acqua a pioggia per stimolare e tonificare i tessuti, rilassando al tempo stesso il soggetto. In questo modo infatti l’acqua percuote la pelle con intensità variabile per poi scorrere su tutto il corpo con grande naturalezza.

Consente di effettuare diversi trattamenti: oltre al massaggio d’acqua a pioggia svolto direttamente dai getti, è possibile associare un massaggio manuale effettuato dalla terapista. Ovviamente tale condizione è ottimale anche per uno scrub corpo profondo oppure per un body wrap, il più delle volte alle alghe marine.

Per ottimizzare i suoi benefici effetti, l’acqua viene regolata a diverse temperature: ad esempio a 34-35°C si ottiene un effetto mirato al rassodamento, alla tonificazione e alla stimolazione circolatoria. Ad una temperatura di 36-38°C si ottiene invece un’importante azione di iperemia diretta e riflessa a carico del tessuto adiposo o cellulitico, sui muscoli e sulle terminazioni nervose.

Una doccia ad affusione è pressoché indispensabile in un Centro Talasso e Termale, anche se si rivela un ottimo equipment in un tradizionale Centro Benessere, in questo caso utilizzando acqua normale.


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