DISPNEA

La dispnea è la difficoltà soggettiva di respirazione. Tale disturbo è solitamente correlato alla sensazione di "fame d'aria".

Può essere causata da stati di ansia o da particolari posizioni assunte obbligatoriamente, quali il decubito (ortopnea) o la posizione sul fianco (trepopnea). Queste posizioni vengono quindi evitate dal soggetto al fine di ridurre al minimo la dispnea, e per avere quindi una respirazione migliore.

Un tipo particolare di dispnea, detta "dispnea da sforzo", può insorgere in soggetti con disturbi cardiaci in seguito a sforzi fisici di natura anche modesta.

Solitamente la dispnea può essere dovuta anche ad altre cause, dato che è un sintomo aspecifico. Infatti può essere data anche da uno scompenso cardiaco, dovuto a una patologia cardiaca, data da una carenza di questo nella sua funzione di pompa, a causa di patologie delle valvole cardiache o da altre cause quali infarto, ischemia. Altra causa della dispnea è l'embolia polmonare, senza segni di congestione polmonare.

La dispnea è anche portata dalle malattie ematologiche maligne nelle quali può determinarsi anemia (carenza di emoglobina nel sangue, o per diminutia produzione di globuli rossi o per insuffuciente sintesi di emoglobina). La dispnea può essere quindi un segno di anemia (sia da malattie di origine tumorale, ma anche da altre patologie!), anche se si tratta di una affaticabilità maggiore, piuttosto che di una franca dispnea. Altre cause di tale sintomatologia possono essere causate da agenti chimici.


Dizionario Medico