DISFAGIA


La disfagia è la sensazione di difficoltà o di ostruzione al passaggio di cibo attraverso la bocca, la faringe o l'esofago.

Si distinguono una disfagìa organica, causata da lesioni situate tra la bocca e lo stomaco, e una disfagìa funzionale, dovuta a malfunzionamento della muscolatura faringo-esofagea.

La disfagìa organica (o meccanica) può essere causata da malformazioni congenite, infiammazioni acute o croniche, tumori, compressioni esterne e diverticoli esofagei.

La disfagìa funzionale (o neuromuscolare) si manifesta in presenza di acalasia, spasmo esofageo diffuso, distrofie muscolari progressive, paralisi muscolari faringo-esofagee, sclerodermia o neuropatia diabetica.

La disfagìa lusoria si verifica quando l'aorta, o uno dei suoi rami, per un'anomalia di sviluppo, comprime l'esofago. La disfagìa può anche essere dolorosa (odinofagia). La disfagìa sideropenica (associata a carenza di ferro) colpisce donne in età adulta, manifestandosi con disturbi della deglutizione associati ad atrofia della mucosa orofaringea, con alto rischio di sviluppo di tumori alla faringe e all'esofago.

La terapia nelle forme organiche è chirurgica, quando sia possibile (diverticoli e tumori); nelle forme funzionali si ottiene qualche risultato con i calcioantagonisti, mentre nella disfagìa lusoria si ricorre alla chirurgia, e nella disfagìa sideropenica alla somministrazione di ferro.

Dizionario Medico