BRONCHITE CRONICA

Si definisce a livello clinico cronicità di una malattia qunado quest'ultima si presenta per la maggioranza dei giorni del mese per almeno un periodo complessivi di 3 mesi all'anno per almeno due anni consecutivi.

Per bronchite cronica invece si definisce quando i bronchi sono irritati per un lungo periodo.

I soggetti più esposti al rischio di bronchite cronica sono coloro che fanno lavori dove ci si espone a polveri o a gas irritanti, nonchè a tutti coloro che fumano e oggigiorno anche a coloro che vivono in città molto trafficate a causa degli inquinanti immessi nell'aria dagli autoveicoli. E' in ogni caso comprovato dalla comunità scentifica che le persone più a rischio in assoluto siano i minatori per le polveri carboniose che provocano anche un'altra malattia la silicosi e i fumatori che con gli agenti irritanti presenti nelle sigarette infiammano i bronchi e li rendono più attaccabili dai virus.

E' consigliabile ma di assoluto libero arbitrio in caso di bronchite cronica rivolgersi ad un medico, per sottoporsi alle cure necessarie almeno per limitare e contrastare gli effetti della malattia. E' importante curarsi al fine di evitare danni gravi ai bronchi che sono i responsabili dell'ossigenzazione del sangue, infatti i bronchi sono il mezzo di scambio del nostro organismo per immettere ossigeno nel sangue e espellere anidride carbonica. Da ciò si deduce che gravi danni ai bronchi possono portare a problemi respiratori alle volte sino alla necessità di fare uso di respiratori artificiali poichè altrimenti impossibile respirare.


Dizionario Medico