BIOSTIMOLAZIONE CUTANEA

La biostimolazione è un processo biologico in grado di attivare in maniera del tutto biologica le attività anaboliche del fibroblasto e la produzione del collagene quali:

  • elastina e
  • acido ialuronico

I quali permettono di ricostruire il metabolismo e il corretto funzionamento dello strato epidermico, riducendo così i comuni effetti dell'invecchiamento.

Affinchè si possa ottenere una biostimolazione cutanea è necessario operare delle infiltrazioni di Skin B, un preparato medico che contiene:

  • aminoacidi,
  • glucosamina,
  • coenzimi biologici e frammenti di acido ialuronico ad un pH di 7,4

Questi a loro volta permettono di riattivare il fibroblasto e di tenere il pH del tessutto epidermico al livello ottimale fisiologico.

La biostimolazione cutanea è una terapia che di norma prevede un ciclo di 4 settimane in sedute settimanali, per poi passare ad una una seconda fase la quale prevede un paio di sedute quindicinali, per poi finire nella cosiddetta fase di mantenimento che prevede una seduta ogni 30-40 giorni.

La biostimolazione cutanea inoltre viene realizzata anche con il plasma ricco in piastrine (PRP) e fattori di crescita (FC) autogeni.

Al fine di produrre un plasma che sia ricco di piastrine e di fattori di crescita autogeni deve essere fatto un prelievo di sangue di piccola entità, il quale successivamente viene centrifugato al fine di ottenere la separazione delle piastrine dal resto del sangue. Le piastrine che si ottengono devono essere poi succesivamente attivate tramite il cloruro di calcio.


Dizionario Medico