BATTERIO

La classificazione di Batteri più autorevole deriva ad Carl Woese il quale nel 1990 ha riconosciuto tre specie:

  • la Bacteria,
  • la Archaea,
  • la Eukarya (che comprende tutti eucarioti, sia monocellulari che pluricellulari).

Possiamo definire i procarioti in due grandi branche:

  • Archeobatteri
  • Eubatteri.

La prima branca di batteri gli archeobatteri hanno la caratteristica di sopravvivere e vivere in condizioni di temperatura e pH totalmente inospitali ed inoltre sono strutturalmente per metabolismo, genetica simili agli eucarioti.

Alla seconda branca di batteri gli eubatteri corrisponde la stragrande maggiornaza degli altri batteri. I batteri non facenti parte delle due categorie sopra menzionate si dividono in:

  • micoplasmi,
  • le rickettsie,
  • attinomiceti,
  • le spirochete,
  • pseudomonadi,
  • azotofissatori.

Quest'ultime categorie si distinguono per la conformazione che viene definita nel seguente modo:

  • Bacilli: l' aspetto è simile a un bastoncino
  • Cocchi: l' aspetto tende ad una sfera, se la loro disposizione è a coppia prendono la denominazione di diplococchi, a catena streptococchi, a grappolo stafilococchi.
  • Spirilli: l' aspettoè a spirale
  • Vibrioni: l' aspetto è a virgola
  • Spirochete: l' aspetto presenta più curve

I batteri sono caratterizzati dall'avere una parete cellulare, la quale definisce la conformazione tipica della cellula procariotica. Sotto la parete cellulare troviamo la cosiddetta membrana cellulare nella quale è possibile trovare gli enzimi i quali hanno prettamente funzioni di tipo metabolico.

I batteri possono essere inoltre definiti come microrganismi unicellulari, procarioti, si distinguono per avere una dimensione che si attesta nell'ordine di pochi micrometri. Qusta dimensione però può scendere sino a 0,2 µm per i micoplasmi e fino a 30 µm di alcune spirochete.

Il DNA del batterio si colloca nella zona detta nucleoide, la sua caratetristica è quella di non essere separato da nessun tipo di mebrana nucleare rispetto al citoplasma. Nelle forme eucariotiche invece questa membrana di separazione è presente e nel citoplasma si trovano inoltre piccole molecole circolari di DNA chiamate plasmidi. I batteri per eseguire i loro spostamenti sono dotati di fimbrie o uno o piu' flagelli, che gli permettono di effettuare gli spostamenti. La parete cellulare del batterio in taluni casi è rivestita esternamente da una capsula, composta solitamente di polisaccaridi che vengono prodotti dal batterio stesso.

Per i batteri della specie Bacillus anthracis, la membrana protettiva è composta da polipeptidi dell'acido D-glutammico.

La presenza di questa membrana protettiva conferisce al batterio una struttura "liscia" o "mucoide", mentre quelle prive della suddetta presentano una forma "rugosa". Lo scopo di quest'ultima è quello di salvaguardare meccanicamente la cellula procariotica dall'ambiente esterno

Batterio

Dizionario Medico