Proprietà delle acque alle Terme di Margherita di Savoia
Le terme di Margherita di Savoia si riforniscono dalle
acque termali provenienti dalle saline della zona che oltre ad essere le più grandi d’Europa e a donare acque ad elevato tasso di salinità di tipo salso bromo iodico, con un alta concentrazione di cloro, costituiscono anche fonti di attrazione per i visitatori della località.
La composizione chimico-fisica di queste acque, che registra anche un leggero tasso di radioattività, le rende particolarmente adeguate alla cura delle
malattie della pelle, disturbi del sistema otorinolaringoiatrico, disfunzioni del sistema respiratorio, malattie dell’apparato genitale femminile, reumatismi e problemi alle articolazioni. Altra peculiarità è il loro colore rossastro determinato dalla presenza di microfauna e microalghe contenuti in questo tipo di acque. Insieme alle acque i trattamenti termali del centro di Margherita di Savoia utilizzano i
fanghi che hanno origine dal decennale contatto con le acque termali. Durante la loro maturazione il composto fangoso subisce un processo di mineralizzazione attraverso cui si arricchisce di sali. I fanghi, che costituiscono la base di alcune delle più importanti terapie soprattutto estetiche delle terme di Margherita di Savoia, sono completamente naturali.
Questo è favorito dall’elevata superficie delle saline che ne assicurano una disponibilità praticamente infinita evitando così processi di riciclaggio che potrebbero comprometterne le qualità chimico-fisiche e di conseguenza le proprietà curative.
La storia vuole che queste acque fossero utilizzate a
scopo curativo già all’epoca di Annibale, il quale si sarebbe bagnato per alleviare le ferite riportate durante la battaglia di Canne. Finché non si provvedette alla realizzazione della prima struttura termale i visitatori tentavano di trarre beneficio dalle acque termali di Margherita di Savoia immergendosi direttamente nei canali di scarico delle acque residuali. La costruzione dello
stabilimento termale ha permesso uno sfruttamento più razionale delle acque e dei fanghi delle terme di Margherita di Savoia.
In particolare, prima dell’uso, esse vengono diluite con acqua marina riscaldata a diversa temperatura a seconda della patologia che si vuole prevenire o curare. La prima struttura termale, molto semplice vide la luce intorno agli anni ’30. Diversi anni dopo questa fu sostituita da un edificio in muratura che verso la fine degli anni ’80 si trasformo nell’attuale moderno centro termale.
La struttura termale può contare sulle più avanzate tecnologie medico sanitarie in grado di fronteggiare i bisogni più specifici. Al suo interno vengono erogati i più tradizionali
servizi termali:
- fangoterapia: prevede l’applicazione per circa un quarto d’ora di un composto fangoso la cui temperatura raggiunge circa 45°C. Si tratta di una terapia che viene prescritta nei casi di artopatie infiammatorie e degenerative.
- balneoterapia
- cure inalatorie che comprendono aerosol, nebulizzazioni e insufflazioni ai massaggi e servono a curare le patologie tipiche del sistema respiratorio e otorinolaringoiatrico: laringiti e faringiti croniche, sinusiti e riniti, otiti, adenoidi