SMAGLIATURE DELLA PELLE

Le smagliature dette anche strie atrofiche, rappresentano una vera e propria lacerazione superficiale del derma.

Inizialmente le smagliature sono di colore rosso-violaceo a causa della sottigliezza dell’epidermide, che mostra il reticolo venoso. In seguito le smagliature "cicatrizzano" assumendo un colore bianco perlaceo e appaiono sulla cute o leggermente scavate o talvolta con aspetto leggermente rilevato, proprio come una cicatrice.

Sulla causa delle smagliature vi sono teorie contrastanti ma la più accreditata è che siano determinate dalla rottura da stress dello scheletro connettivale del derma. Le tecniche più comunemente adottate sono rappresentate da peeling superficiali o medi (principalmente acido glicolico e tricloroacetico) che hanno mostrato capacità di migliorare l' aspetto delle smagliature senza essere in grado di eliminarle. Analogo effetto si può ottenere con la microdermoabrasione o con l' uso di vari tipi di laser. L' applicazione locale di creme a base di retinoidi (derivati della vitamina A) per periodi prolungati (2-3 mesi) è in grado di rendere meno evidenti le smagliature.

Essendo la smagliatura una lesione, seppur superficiale del derma, e' evidente che i preparati cosmetici non possono arrivare a trattare la lesione a livello degli strati dermici; i cosmetici possono senz'altro migliorare l'aspetto della pelle in generale, ma non trattare una vera e propria "cicatrice".

Tutte le forme di collagene (animale o sintetico) somministrate per via topica (le creme) o infiltrativa non servono alla riparazione del tessuto, poichè le cellule (i fibroblasti) producono le proteine tra le quali il collagene,dall'unione dei costituienti primari (esempio gli aminoacidi) e non riconoscono sostanze gia' ultimate, appunto il collagene somministrato.
Per far si' che la riparazione cellulare abbia luogo occorre da un lato somministrare i costituenti primari del collagene e dall'altro riattivare i meccanismi di produzione di proteine a livello dei fibroblasti (cellule deputate a livello dermico alla produzione di collagene e di acido ialuronico).

La dermoabrasione se e' abbastanza profonda da arrivare al tessuto danneggiato, non potra' che creare un altro micro-trauma dermico e vasale (persistenti zone eritematose), senza aiutare il processo di riparazione necessario per l'attenuazione delle smagliature.

La tecnica che oggi offre i migliori risultati è senz’altro la tecnologia Laser. Per il trattamento delle smagliature si utilizzano in sinergia due tipi di Laser: un Laser Ablativo CO2 e un Laser non ablativo YAG ad impulso lungo, con il preciso obiettivo di stimolare il tessuto a produrre collagene e quindi, gradualmente, “chiudere” la lacerazione superficiale del derma, appunto la smagliatura, tramite una fotodermolisi selettiva e una fotoattivazione della sintesi proteica da parte del fibroblasta.

Dizionario Medico