SEBORREA

La seborrea è una disfunzione delle ghiandole sebacee, che secernono quantità eccessive di sebo; la concrezione di quest'ultimo in scaglie untuose sulla cute costituisce il sintomo caratteristico della seborrea.

I diversi caratteri della secrezione e i numerosi aspetti della sua concrezione danno luogo a varie forme cliniche: seborrea furfuracea quando il sebo è secco e le scaglie assumono l'aspetto di forfora; seborrea grassa quando il sebo è fluido, più frequente negli adolescenti, con sedi elettive su cuoio capelluto, fronte, naso, mento, spalle, torace ecc.; seborrea eczematoide quando si associa a un processo infiammatorio di tipo eczematoso. La seborrea prepara il terreno all'acne volgare.
La seborrea è implicata nella genesi di numerose condizioni e malattie infiammatorie multifattoriali; di conseguenza, l’eccesso di sebo non è necessariamente responsabile del loro sviluppo e mantenimento, sul quale possono intervenire elementi endocrini (eccessiva sintesi di androgeni), igienici (eccessiva od insufficiente igiene personale), cosmetici (utilizzo di cosmetici aggressivi o troppo grassi), ambientali (contatto del cuoio capelluto con sostanze irritanti), dietetici (eccessivo consumo di alcol, malnutrizione), psicologici (stress), sessuali (più esposto è il sesso maschile) ed infettivi (alterazione della flora cutanea, con sovra crescita di determinati microrganismi, alcune malattie, disordini del sistema immunitario).

Dizionario Medico