SANGUE PERIFERICO


Nel plasma sono contenute una miriade di sostanze: proteine, vitamine, ormoni, grassi, sali minerali, eventuali farmaci ecc. Il plasma può essere facilmente separato dalla parte corpuscolata, semplicemente lasciando sedimentare una provetta contenente sangue reso incoagulabile con apposite sostanze anticoagulanti: i globuli, essendo più pesanti del liquido in cui sono dispersi, vanno a fondo, e nella parte superiore rimane un liquido di colore giallo chiaro, il plasma. Questo poi può essere sottoposto ad analisi per effettuare i tests di laboratorio.

“ Il sangue è costituito dai globuli (bianchi e rossi), piastrine e dal plasma, un liquido nel quale sono disciolte tute le sostanze che entrano ed escono dal corpo„

Se al sangue non si aggiunge l'anticoagulante esso coagula, perché i fattori della coagulazione sono liberi di agire. Centrifugando il sangue coagulato si ottiene ancora una parte solida ed una parte liquida, il siero, che è in pratica simile al plasma, con la differenza fondamentale che il siero non contiene più i fattori della coagulazione (consumati e rimasti intrappolati nella parte solida assieme ai globuli), ma contiene ancora praticamente tutte le altre sostanze e componenti del plasma.

Anche il siero può quindi essere utilizzato per l'effettuazione dei comuni esami di laboratorio, tranne che per il dosaggio dei fattori della coagulazione. Il plasma intero, o alcune delle sue componenti, può essere utilizzato anche nella terapia di alcune malattie congenite o acquisite, in cui vi sia carenza di una o più proteine che in questo modo vengono reintegrate.

Si tratta comunque di una terapia non priva di rischi, perché il plasma trasporta anche eventuali agenti infettivi, spoprattutto virali, che possono essere trasmessi al ricevente: i virus dell'epatite A (HAV), B (HBV), C (HCV), dell'AIDS (HIV), ma anche virus meno pericolosi come il citomegalovirus (CMV). É vero che tutte le donazioni sono controllate e possono essere ritenute abbastanza sicure, ma è da tener presente che la sicurezza assoluta non si ha mai, soprattutto nei confronti di eventuali agenti infettivi non ancora identificati.

Dizionario Medico