GASTRITE
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La causa della gatrite è dovuta alla mucosa dello stomaco prodotta dalla cellule in esso contenute che infiammandosi manda messaggi di dolore al cervello; questo capita sovente a digiuno e il degenerare della patologia sfocia in vere e proprie ulcere che altro non sono che un sanguinamento delle pareti gastriche dovute a delle ferite. D'altro canto lo stomaco produce succhi acidi che servono per la digestione delle proteine e questi sono tamponati da uno strato di mucosa che protegge le cellule parietali. Se la malattia è dovuta ad una eccessiva acidità gastrica la cura consiste nel riequilibrio delle funzionalità dello stomaco. Assolutamente da evitare nei soggetti in cui sono presenti sintomi gastritici il fumo, l'alcol, il caffè e le bevende gassate. In presenza di gastrite è molto importante evitare tutti quei cibi che causano ulteriori insulti ad una mucosa gastrica già infiammata a causa del disturbo. |
Queste norme dietetiche sono indicate sia nelle forme sporadiche che in quelle croniche ma, mentre nel primo caso sono spesso in grado di risolvere da sole il problema, nel secondo si rendono necessari anche medicinali specifici come antibiotici e farmaci in grado di regolarizzare la motilità del tubo digerente.
Anche nelle forme più lievi è tuttavia importante effettuare una visita di controllo al fine di sorprendere sul nascere eventuali complicanze (ulcere, infezione da Helicobacter Pylori, cancro allo stomaco).
La
dieta per la gastrite si basa innanzitutto sull'osservanza di alcune norme comportamentali molto semplici come
mangiare lentamente. Una corretta masticazione rende più agevole la digestione e riduce i tempi di permanenza gastrica del cibo. Per questo motivo è importante evitare di abbuffarsi e fare molta attenzione con quei cibi di difficile masticazione (soprattutto quando la dentatura non lo consente).
Oltre a masticare lentamente è importante farlo in un'
atmosfera rilassante rimanendo seduti per qualche decina di minuti al termine del pasto. Si sconsiglia invece di mangiare nei momenti in cui si è particolarmente nervosi o stanchi.
Evitare pasti abbondanti: in presenza di gastrite è molto importante ripartire correttamente i pasti nell'arco della giornata. Bisogna innanzitutto sforzarsi di
mangiare ad orari regolari senza mai saltare un pasto o ritardarlo eccessivamente. Per non affaticare troppo lo stomaco è inoltre importante
evitare pasti troppo abbondanti e ricchi di grassi, soprattutto alla sera. Uno spuntino a metà mattina e uno nel pomeriggio contribuiscono a tamponare l'acidità di stomaco evitando che questa salga troppo a causa del digiuno prolungato.