AMENORREA
Con il termine amenorrea viene indica la non presenza del
flusso mestruale, questo disturbo colpisce approssimativamente 50.000 donne ogni anno.
La
mestruazione normale può essere modificata dai seguenti fattori:
- mucosa endometriale
- basse vie genitali (pervietà)
- ovaie;
- asse ipotalamo-ipofisi

Nonostante questo l’amenorrea può essere causato anche da circostanze fisiologiche come:
- pre-pubertà
- gravidanza
- allattamento
- post-menopausa.
Nonostante l'amenorrea non sia di per se una
vera e propria malattia, l'interruzione del
ciclo mestruale, fatta eccezione per quando avviene con cause fisiologiche (quando è normalmente previsto di natura), può indicare:
- una possibile condizione patologica
- cattive abitudini di vita.

Quando l’assenza del ciclo mestruale avviene in modo prolungato nel tempo (per periodi maggiori di 45 giorni) è buona prassi informare il proprio medico curante che, dopo essersi accertato delle cause che hanno fatto insorgere questo problema , potrà proporre e procedere con un trattamento efficace.
L'amenorrea può essere
suddivisa in due sottoinsiemi:
- primaria: in questi casi insorge in ragazze che hanno superato i 16 anni, e ancora non hanno avuto la prima mestruazione (menarca);
- secondaria: in questi casi insorge in donne che hanno avuto cicli regolari e spontanei ma che per qualche motivo accusano l'assenza di mestruazioni per periodi superiori ai 90 giorni.
Quando si parla di
amenorrea primaria la causa principale solitamente è la pubertà ritardata la quale può essere originata da cause ormonali o genetiche (solitamente
ermafroditismi); in casi molto rari, tale condizione può venire generata da malfunzioni congenite dell’apparato riproduttore.
L'
amenorrea secondaria, solitamente il tipo di amenorrea più comune, può essere generato da diversi fattori tra i principali possiamo elencare:
- patologie endocrine (qualche esempio può essere un alterazione dell'ipofisi o della tiroide)
- patologie tumorali (qualche esempio può essere microadenomi ipofisari)
- malattie genetiche
- patologie genitali
- disturbi alimentari
- traumi
- interventi chirurgici (qualche esempio può essere sinechie uterine)
- malattie psichiatriche
- assunzione di farmaci (qualche esempio può essere, i tranquillanti e gli antidepressivi)
- stress emotivo (qualche esempio può essere alterazioni della pulsatilità del GnRH)
intenso esercizio fisico