ALGHE
L'
alga comunemente è un organismo con una struttura semplice, può essere autotrofo, unicellulare o pluricellulare, la quale produce ossigeno non ha differenziazioni in t
essuti veri e propri. Qualsiasi tipo di alghe possiede una comune tipologia di clorofilla per poter effettuare la fotosintesi. Esistono reperti che dimostrano come le alghe sono presenti sulla terra da almeno un 1.5 milioni di anni.
Solitamente si può dire che un'alga rappresenta un
grado, piuttosto che un raggruppamento con
valore tassonomico.

Le alghe sono piuttosto differenti dalle
pianete terrestri infatti non hanno le loro strutture tipiche, come ad esempio i rizoidi nelle piante non vascolari, le foglie, le radici e altri organi che sono comuni e contraddistinguono le tracheofite; le alghe sono formate solo da pseudotessuti (chiamati anche talli), al posto di tessuti veri e distinti composti da cellule separate fra loro da setti trasversali.
Solitamente le alghe sono fotosintetiche, nonstante ne esistano forme anche autrotrofe che eterotrofe e addirittura qualche esemplare di alghe ora inserite nel clade Archaeplastida, come Chlamydomonas, sono da considerarsi protozoi.
Le
alghe unicellulari sono completamente dipendenti da fonti energetiche esterne e il loro apparato fotosintetico è limitato o assente. La fotosintesi delle alghe deriva principalmente o secondariamente dai cianobatteri che generano ossigeno tramite la fotosintesi, differentemente dei batteri fotosintetici come ad esempio quelli solforosi.

La
struttura delle alghe è nella maggior parte dei casi molto
semplice Spesso sono formate da un ciclo vitale aploide o in altri casi sono aplo-diplonti, solamente le alghe più evolute hanno un ciclo diploide e riescono a svilupparlo grazie ad un susseguirsi di un'alternanza di generazioni aploidi e diploidi. Gli embrioni delle alghe non sono protetti da embrioni di origine materna.
Diverse alghe trovano applicazioni in
erboristeria; qualche esempio di queste possono essere il fuco, la quercia marina e la coda di pavone. Sempre in erboristeria a volte vengono utilizzati elementi chiamanti micro-alghe, ma in questi casi si intendono dei cianobatteri (come ad esempio spirulina, klamath,…) e non delle alghe vere e proprie.
Diverse specie di
rodofite, vengono utilizzate per ricavare l'agarosio che viene utilizzato per creare le piastre utilizzate nelle colture microbiologiche. Diverse tipologie di alghe vengono in oltre uzate nella cucina vegetariana e in quella macrobiotica, tra le varie le più utilizzate sono: kombu, arame, dulse, hijiki, nori (quest'ultima conosciuta anche per il suo utilizzo nel sushi), wakame.
Alcune alghe producono solfuro dimetile, una sostanza che condensa le
particelle di vapore acqueo provocando la formazione di nubi e combattendo l'effetto serra. Inoltre, dalla fibra delle alghe è possibile ricavare della carta, che può essere realizzata senza uso di cloro. Il nome di questo prodotto è stato registrato come alga-carta.