OBESITA
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L’obesità è considerata una patologia endemica, poiché diffusa in una popolazione geograficamente circoscritta. Nello specifico l'obesità è prerogativa tipica, anche se non esclusiva, dei Paesi occidentali, dove circa 1/3 degli abitanti è sovrappeso.
Attualmente in particolare in America è considerata come una vera e propria malattia ed è un grosso problema di salute pubblica.
Si ritiene che solo in USA vivano più 97 milioni di adulti in sovrappeso. In Francia l’obesità è meno diffusa: circa il 10% della popolazione sono obesi e 29,5% quelli in sovrappeso.
La cosa più preoccupante però è l’aumento di obesità dei bambini.
Essere obesi non è solo un problema legato all’estetica, ma alla salute perché si ripercuote su di essa, non a caso è un fattore di mortalità precoce.
Attorno agli anni 60 vennero fatti diversi studi da cui si trasse che molti casi di morte precoce erano proprio da attribuire all’obesità.
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Oggi si usa l’
indice di massa corporea (peso/altezza x 2 espresso in kg/m2 ) che viene usato per valutare l’entità del soprappeso e le sue ripercussioni sulla salute.
Si inizia a parlare di soprappeso quando l’indice di massa corporea super i 25 km/m2 e di obesità quanto viene superata la sogna dei 30kg/m2, quanto più alto è l’indice di massa corporea più è alto il rischio di complicazioni e di mortalità.
L’eccesso di peso inoltre aumenta il rischio di altre patologie. Un esempio può essere che per ogni unità di indice di massa corporea che supera 22kg/m2, il rischio imminente di
diabete aumenta del 25%.
Il rischio è doppio per l’obeso nell’incorrere nell’ipertensione arteriosa e non solo anche i rischi di malattie coronariche aumentano del 25% con un aumento del peso di 5-8kg.
L’obesità aumenta il rischio di cardiovascolare come l’ipercolesterolemia, l’ipertrigliceridemia e la trombosi.
Un lieve dimagrimento abbatte considerevolmente i rischi.
Mentre riuscire a mantenere i risultati del dimagrimento a lungo termine può essere difficile, e richiede una radicale modifica del proprio stile di vita delle abitudini legate all’alimentazione e non solo è anche consigliabile un controllo del medico a lunga durata.