AGOPRESSIONE
Con il termine Agopressione viene indicata una
tecnica terapeutica che appartiene alla
Medicina tradizionale cinese; questa tecnica è basata su ideologie molto simili all’agopuntura: nel
corpo umano sarebbero presenti dei
canali principali, chiamati anche
meridiani, i quali possono essere sollecitati in modo meccanico. L'agopressione consiste in una pressione, solitamente con le
dita della mano, di una parte del corpo come ad esempio i piedi, i gomiti,...
Ai giorni nostri l’agopressione viene effettuata anche con strumenti di metallo o punte di legno per tutto ciò per riprodurre le origini della agopressione cinese quando veniva effettuata tramite ossa appuntite di animali. Questa tecnica viene comunemente considerata una forma di
medicina alternativa e a differenza dell’agopuntura l’agopressione
non è invasiva.
L’Agopressione, indica le varie
tecniche non invasive eseguite principalmente con le mani o in certi casi anche con altri strumenti come ad esempio lo Shiatzu e la digitopressione.

L'Agopressione Metamerale Cutanea (A.M.C.) nello specifico è l'agopuntura praticata senza l'ausilio di aghi.
L’agopressione e l’agopuntura hanno molti fattori simili infatti hanno gli stessi principi fondamentali, ma si differenziano tra loro per le differenti modalità di applicazione.
La principale differenza tra le due tecniche risiede nei differenti strumenti utilizzati: se l’agopuntura utilizza aghi che perforano l’epidermide, l'agopressione detta anche A.M.C. , sfrutta metodi non invasivi e per questo in sono assenti
strumenti meccanici che perforano la pelle, si serve solamente di strumenti che
stimolano dolcemente i sensori della cute.
Nonostante i diversi metodi di utilizzo l’agopressione non è inferiore all’agopuntura anzi le due tecniche hanno spesso la stessa efficacia.
L’agopressione viene praticata da molti anni infatti si hanno testimonianze documentate dell’utilizzo di questa tecnica molti secoli prima la nascita di Cristo quando la si utilizzava per alleviare il dolore.
I primi strumenti utilizzati per praticarla erano delle
ossa di animale spesso appuntite poi con il passere degli anni e l’invenzione degli aghi, ma principalmente per l’esigenza di curare più pazienti contemporaneamente i medici cinesi, smisero di ricorre a questa tecnica all’interno degli ospedali.
L'Agopressione è una tecnica che si presta più ad un contatto Maestro/Allievo e impossibilitava i medici a curare molti pazienti nel corso della stessa giornata dati i suoi tempi di esecuzione lunghi.
Per questi motivi l’agopressione rimase una tecnica di utilizzo popolare e praticata principalmente dai monaci dei
monasteri Sholin.