AEROFAGIA
Con il termine
aerofagia si indica un mal funzionamento dell'apparato digerente che consiste in un'
ingestione di aria che può essere più o meno significativa. Questa si ferma nel
sistema digerente e può portare a dei disturbi lievi come dolori addominali, ma può sfociare anche in vere e proprie patologie.
Nella normalità mangiando, bevendo o
deglutendo la saliva (che è formata anche da bolle d'aria) viene introdotto nell'intestino una certa quantità d'aria (indicativamente qualche millilitro per deglutizione); il problema nasce quando gli accumuli di aria non vengono smaltiti e l'apparato digerente inizia ad avere quantità significative d'aria, in questi casi è bene prendere dei provvedimenti e cercare di capirne le cause.

Questo fatto può essere causato di diversi fattori. Come ad esempio da
cause fisiologiche come la diversa produzione di ormoni durante l'adolescenza o la
gravidanza in questo caso oltre al cambiamento ormonale può esserci anche la pressione del feto sull'apparato digerente della madre che amplifica le cose.
Altri fattori scatenanti possono essere delle malattie delle
vie digestive e/o biliari come per citarne qualch'una ulcera, gastroduodenite,…
Per finire possono esserci cause derivanti dalle cattive abitudini personali come la
tachifagia (il mangiare troppo in fretta) , bere spesso e/o troppe bibite gassate, mangiare troppe gomme, utilizzare apparecchi per i denti non idonei alla propria situazione.
Altre cause che possono far aumentare l'aerofagia possono essere la
rinite e la sinusite cronica, dato che aumentano la quantità di
saliva prodotta
da deglutire. Per finire in casi più rari possono esserci fattori psicologici, come stati ansiosi i quali possono manifestarsi con tic aerofagici che comportano un aumento dell'aria ingerita fino anche a 100 volte quella ingerita deglutendo.
L'aria può uscire dall'intestino in vari modi:
- eruttazione
- flatulenza
- espirazione polmonare.
Un individuo che non soffre di aerofagia di media arriva ad escretare circa 700 ml di gas per giorno.
Con il termine eruttazione (detto volgarmente rutto) si indica una fuoriuscita brusca e rumorosa tramite la bocca.
Con il termine flatulenza (detto in volgare scoreggia) si indica una fuoriuscita di gas intestinale per via rettale. Tale gas è presente nell'intestino ed è inodore. La presenza di sostanze quali ammoniaca acido sulfridico o acidi grassi può dare odore al gas.