ARTROSI

L'artrosi è una malattia cronica degenerativa delle cartilagini articolari. Colpisce soprattutto i soggetti anziani e prevalentemente quelli di sesso femminile.

Alcune articolazioni sono più suscettibili nello sviluppare questa patologia.

Può essere di tre tipi:

- Primaria, se è causata da fattori genetici ovvero idiopatica. Si manifesta con i noduli di Heberden.
- Secondaria, se è causata da fattori scatenanti quali traumi, interventi chirurgici o malattie reumatiche.
- Professionale, particolare tipo di Artrosi Secondaria, causata da un uso estensivo (tipico dell'ambiente professionale) di alcune articolazioni.

Le artrosi più frequenti sono:

- Gonartrosi, ovvero artrosi del ginocchio.
- Rizartrosi ovvero artrosi dell'articolazione alla base del pollice.
- Coxartrosi ovvero artrosi dell'anca.
- Spondilartrosi ovvero artrosi delle articolazioni vertebrali.

È la malattia reumatica più diffusa e colpisce entrambi i sessi: in Italia ne soffrono oltre 4 milioni di persone.

L'artrosi colpisce la maggior parte delle persone anziane, ma non ne sono risparmiati i soggetti più giovani, tanto che questa malattia rappresenta la principale causa della perdita di giornate lavorative.

Le lesioni degenerative osservate a carico delle articolazioni sono molteplici e coinvolgono la cartilagine, l'osso subcondrale e le inserzioni tendinee. Non infrequentemente il processo degenerativo può complicarsi con fasi di infiammazione delle strutture articolari, determinando tumefazione con versamento liquido.

Le articolazioni più frequentemente interessate sono: la colonna vertebrale, l'anca, il ginocchio, le dita delle mani e dei piedi.

L'artrosi può essere classificata in una forma primaria, spesso diffusa a molteplici articolazioni, e in una forma secondaria, più frequentemente localizzata. L'artrosi primaria riconosce un terreno genetico predisponente e non è infrequente osservarla in più soggetti appartenenti alla medesima famiglia.

L'artrosi secondaria può colpire anche soggetti giovani ed è legata, ad esempio, a traumi, obesità, malformazioni degli arti inferiori, attività lavorativa (uso di strumenti vibranti , manovre ripetitive sotto carico o in posizioni non fisiologiche), artriti, ecc.


Dizionario Medico