ANGELICA

Il genere comprende piante erbacee perenni o biennali, che possono raggiungere anche i due metri di altezza. Hanno in genere un portamento eretto con un fusto robusto, percorso da numerose scanalature e molto ramificato. Le foglie sono alterne, di colore verde, più chiaro nella pagina inferiore e portate da dei lunghi piccioli e provviste di un'ampia guaina.

L'angelica (Angelica archangelica L.) è una pianta biennale della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).

L'aspetto è quello classico della famiglia delle ombrellifere principali (finocchio, sedano, prezzemolo ecc.)

I gambi sono utilizzati in pasticceria e confetteria come di frutta candita. Le parti tenere possono essere usate come condimento per aromatizzare insalate o minestre.

Viene usata in erboristeria che ne utilizza le radici, le foglie ed i semi, però i maggiori trattati ne limitano l'assunzione e consigliano l'uso dietro consulto medico perchè ad alte dosi la pianta è velenosa e fotosensibilizzante e ne vietano l'uso in gravidanza e allattamento.

La radice di angelica è un tonico eccellente dello stato generale, e può venire usato contro la stanchezza e l'astenia.

L'angelica si rivela inoltre essere un buono stimolante dell'apparato digestivo. è indicata in caso di dolori e spasmi intestinali, dispepsia, gas intestinali.

La somiglianza con le altre ombrellifere, tra cui la velenosa Cicuta impone una certa attenzione nella raccolta. La Cicuta emana uno sgradevole odore di urina, e le foglie, sono molto piu' simili al prezzemolo.
Angelica

Dizionario Medico