ALLENAMENTO

Con il termine allenamento si intendono quegli esercizi svolti per migliore il proprio stato fisico.
Con allenamento quindi vengono intesi quei  processo pedagogico che hanno come obiettivo di migliorare, tramite un processo pianificato ed orientato alla pratica sportiva, la capacità di esprimersi  al meglio nelle prestazioni  di competizioni sportive.

A seconda gli obbiettivi prefissati  con l'allenamento si raggiungerà un miglioramento  delle  prestazioni, seguito da una stabilizzazione delle prestazioni  fino a degenerare con una  diminuzione di queste capacità.
Nell’allenamento sono ben distinte due figure:

  • Atleta: la persone che vuole/deve migliorare le proprie capacità;
  • Allenatore: la persona che indirizza l’allenamento stesso.

 
Gli obbiettivi di un allenamento possono essere raggruppati in tre aspetti:

- Prevenzione: viene indicate per persone che effettuano poco movimento come ad esempio gli anziani il suo scopo è quello di facilitare i vari movimenti;
- Riabilitazione viene indicato per persone che hanno subito degli interventi o infortuni, ha lo scopo di riportare lo stato fisico di un individuo allo propria normalità ;
- Miglioramento e mantenimento viene praticato per attività sportive sa amatoriali che agonistiche.

Con l’allenamento solitamente ci si prefigge di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche: velocità, forza, resistenza, scioltezza,  equilibrio, capacità di differenziazione, orientamento, anticipazione, capacità di adattamento, di reazione e senso del ritmo.

Lo stimolo allenante (chiamato anche carico) porta ad un cambiamento chimico e biologico dell'atleta (variazione dell'omeostasi). Per essere meglio preparato a futuri carichi dello stesso tipo,  Tramite l’allenamento il corpo reagisce con un adattamento,in modo da essere più preparato a eventuali futuri carichi simili,  da questo risulta un miglioramento. Un esempio può essere  la supercompensazione delle scorte di glicogeno che avviene nei muscoli quando sono sottoposti a carichi di resistenza.

Per controllare correttamente l'allenamento, e quindi organizzare gli stimoli dei carichi in una sequenza che non sovraccarichi l'organismo, è necessaria una esatta conoscenza del carico delle singole unità allenanti (seduta d'allenamento) e dell'effetto della loro sommatoria. Il carico d'allenamento viene valutato in base alle cosiddette normative del carico.

Tipi di allenamento:

- Generale: ad esempio negli sport di resistenza serve a migliorare la mobilità complessiva e l'apparato di sostegno.
- Allenamento della resistenza: serve a migliorare la capacità di prestazione ad alto livello per lunghi periodi di tempo, attraverso la economizzazione del metabolismo, il miglioramento dei processi ossidativi e dell'apparato cardiocircolatorio. Varianti sono: all. della resistenza generale, della resistenza alla forza,
della resistenza alla rapidità.
- Allenamento della forza: migliora la forza muscolare, per lo più tramite l'allenamento con i pesi, macchinari speciale e migliora la funzionalità della contrazione muscolare.
- Training intermedio allenamento della resistenza combinato con quello della rapidità.
- Allenamento specifico, caratteristico di una singola disciplina sportiva.
- Circuit training: o Circle-Training: vengo eseguiti più esercizi in sequenza e senza interreruzzioni. Sfruttato molto per la coordinazione.
- Training differenziale: vengono corretti errori di postura e moto.

L’allenamento viene pianificato a seconda della stagione sportiva in questo modo:

- Macrociclo: 12 mesi  o 11 mesi, ad esempio nel calcio dal luglio a inizio settembre  (1 mese di pausa per il recupero)
- Mesociclo: allenamenti diversificati in periodi di durata un mese circa..
- Microciclo: corrisponde alla durata approssimativa di una settimana.



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