ESPIANTO
Alcune malattie possono essere curate solo trapiantando l’organo.
Gli organi possono essere donati da persone decedute, in condizione di "morte cerebrale" (stato di incoscienza, assenza di respirazione spontanea e di riflessi del tronco cerebrale, elettroencefalogramma piatto). Dopodiché si possono staccare gli apparecchi per la respirazione e la circolazione artificiale: se nei due minuti successivi la respirazione non riprende spontaneamente, si dichiara la morte e si procede all’espianto.
La morte cerebrale viene accertata dal medico legale, anestetista-rianimatore e neurologo (indipendentemente dall’équipe di prelievo e trapianto).
Praticamente tutti gli organi possono essere espiantati e trapiantati, eccetto l’encefalo e le ghiandole genitali.