ELETTROLIPOLISI
L'elettrolipolisi rappresenta una nuova tecnica medica, di tipo non chirurgico capace di eliminare la cellulite dove ce n'è bisogno (fianchi, ventre, o cosce), senza più ricorrere all'unico rimedio definitivo finora conosciuto nella chirurgia estetica: la lipoaspirazione.
Il procedimento sfrutta l'azione combinata di una corrente elettrica, agente localmente e la stimolazione di alcuni punti di agopuntura.
Lo stimolo elettrico, per essere efficace e generare un'effetto di lisi, deve avere una certa intensità, essere applicato per un certo periodo di tempo, variare bruscamente di intensità.
All'interno delle singole cellule di un tessuto, la corrente elettrica provoca uno spostamento ionico in grado di stimolare il metabolismo cellulare, variando la permeabilità di membrana, con un conseguente maggior consumo di ossigeno ed un incremento della circolazione locale.
Ci troviamo di fronte ad una sinergia d'azioni dell'elettrolipolisi:
- innesca un aumento dell'attività cellulare;
- vivifica la circolazione sanguigna;
- favorisce gli scambi cellulari;
- comporta la combustione locale dei grassi.
Questa sinergia è così in grado di riattivare tutte le zone in cui si accumulano degli ammassi adiposi (fianchi, ventre, ginocchia, cosce) associando diversi fattori, e si rivela indispensabile per rivitalizzare le zone cellulitiche in cui il sangue circola male.
L'elettrolipolisi viene effettuata servendosi di aghi di varie lunghezze, a secondo delle zone da trattare variano da 7 a 20 cm., ma dello stesso calibro (ovviamente sterili). Vengono inseriti paralleli a due a due sotto la cute fra derma ed ipoderma, alla profondità di 3 o 4 mm. Gli aghi sono sostituiti con elettrodi applicati sulla zona da trattare con risultati pressochè sovrapponibili, con il vantaggio di non essere una metodica cruenta.
Gli elettrodi vengono collegati tramite cavi di uscita all'apparecchio che genera corrente a bassa frequenza e bassa intensità.